Archive Page 2

Passera: «Recessione per tutto il 2012»

ROMA L’Italia è in piena recessione e questa tendenza, stando alle previsioni, durerà per tutto il 2012. A ufficializzare la situazione di grave difficoltà del Paese è stato ieri il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, durante un’audizione alla commissione Bilancio della Camera. Quasi contemporaneamente, l’Ocse segnalava che in Italia la debole produzione industriale e il morale dei consumatori «suggeriscono una recessione per i primi due trimestri dell’anno». L’Ocse stima per il Paese una contrazione del Pil dell’1,6% nel primo trimestre e dello 0,1% nel secondo. Continua a leggere ‘Passera: «Recessione per tutto il 2012»’

Annunci

Bersani: lavoro insieme o perdiamo tutti. La rabbia del segretario Pd per le uscite del Professore. Cresce il disagio anche nel Pdl

ROMA La luna di miele tra il Pd e Monti è finita da un pezzo, ammesso che sia mai cominciata. Ma le ultime parole del Professore sulla fiducia che gli italiani hanno in lui e non nei partiti rischiano di far salire la tensione oltre il livello di guardia. «O politici e tecnici assieme riescono a convincere il Paese o sotto la pelle del Paese ce n’è abbastanza per prendere a cazzotti sia i politici che i tecnici», tuona da Lisbona Pier Luigi Bersani. Il segretario del Pd formalmente conferma sostegno al Professore fino alla scadenza della legislatura, maggio 2013. Continua a leggere ‘Bersani: lavoro insieme o perdiamo tutti. La rabbia del segretario Pd per le uscite del Professore. Cresce il disagio anche nel Pdl’

L’ARTICOLO 18. La Cgil: restiamo sereni il Parlamento è sovrano

ROMA In preparazione dello sciopero generale la Cgil riapre anche il fronte delle pensioni fissando una manifestazione nazionale per il 17 aprile. E anche la Uil ha deciso di avviare uno stato di mobilitazione sull’occupazione e sul reddito. Anche sul fronte politico ieri è stata una giornata di tensione tra il Pd e il Pdl. Dario Franceschini, capogruppo democratico alla Camera, ha spiegato che il suo partito non ha «atteggiamenti dilatori». Il Pd sarebbe dunque pronto ad approvare il ddl in trenta giorni. Ma le modifiche bisogna farle: il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha confermato che quella dell’articolo 18 «è una riforma che va corretta». Continua a leggere ‘L’ARTICOLO 18. La Cgil: restiamo sereni il Parlamento è sovrano’

«Nessuna crisi, ma la riforma cambi». Bersani ottiene il voto unanime della direzione. Alfano: o una buona legge o nessuna. E il Pdl chiede una verifica fra i partiti

ROMA Il Pd non vede nessuna crisi di governo all’orizzonte ma vuole cambiare la riforma del lavoro in Parlamento. A cominciare dall’articolo 18. Pier Luigi Bersani riunisce la direzione nazionale del partito, che approva all’unanimità la sua relazione, e invita a non sopravvalutare le parole di Mario Monti, che da Seul fa sapere che se il paese non è pronto, il governo potrebbe anche lasciare. «Il paese è prontissimo ad affrontare una situazione d’emergenza. Naturalmente, bisogna che fra governo, Parlamento e forze politiche ci sia un buon dialogo, che ognuno porti il suo contributo, che non ci sia un distacco tra la situazione del paese e l’azione di governo» spiega il segretario, che questa volta parla a nome di tutto il partito e assicura che il presidente del Consiglio non ha intenzione di lasciare ma vuole solo sapere se ci sono le condizioni per andare avanti. Continua a leggere ‘«Nessuna crisi, ma la riforma cambi». Bersani ottiene il voto unanime della direzione. Alfano: o una buona legge o nessuna. E il Pdl chiede una verifica fra i partiti’

Art.18, anche la Uil pronta allo sciopero

ROMA I sindacati si preparano a uno sciopero generale contro la riforma del lavoro. In particolare sullo «smantellamento» dell’articolo 18 e l’introduzione della norma sui licenziamenti «facili» per motivi economici senza possibilità di reintegro da parte del giudice. Ma la Cgil non ha fretta, e intanto incassa anche un’alleanza più salda con la Uil, dopo che l’Ugl aveva già espresso il suo no alla norma. Resta un po’ enigmatica invece la posizione della Cisl. Il segretario generale Susanna Camusso sa bene però che il percorso del disegno di legge sarà lungo e accidentato, e il Parlamento per Monti si trasformerà in un terreno minato. Continua a leggere ‘Art.18, anche la Uil pronta allo sciopero’

Monti blinda la riforma: «Testo chiuso»

CERNOBBIO Una sventagliata. «Il testo del disegno di legge sul lavoro non è suscettibile di altre incursioni». «Non siamo ancora nemmeno a metà della strada». «Se la crescita non c’è e salgono le tasse la colpa è di chi ha taciuto la reale portata della crisi». E ancora, ai commercianti: «Ho ascoltato le vostre richieste, ma non vi posso promettere niente perché in quattro mesi i problemi non si risolvono, non illudetevi». Mario Monti a Cernobbio chiude il Forum di Confcommercio con l’intervento più politico da quando è al governo. Continua a leggere ‘Monti blinda la riforma: «Testo chiuso»’

Monti: sull’articolo 18 si va avanti così. Oggi la riforma al consiglio dei ministri. Salta la mediazione della Cisl. Fornero: l’Aspi scatterà dal prossimo anno

ROMA «Sull’art.18 il governo non fa marcia indietro. Il governo non fa marce, fa passi avanti». Il ministro Elsa Fornero taglia corto, e in diretta Tv da Palazzo Chigi, finiti gli incontri, soffoca così anche le ultime speranze di quanti – tra sindacati, partiti, molta società civile – speravano in una correzione del testo sui «licenziamenti facili» introdotti con la norma sugli esuberi per motivi economici nella nuova formulazione dell’art.18. Smentendo anche quella che sembrava la novità di giornata: il ripensamento della Cisl. «Nessuna domanda in questo senso è arrivata dalla Cisl – ha detto Fornero – non mi risulta niente di tutto questo». Dando poi notizia che l’Aspi, l’Assicurazione sociale per l’impiego che sostituirà la mobilità, scatterà dal 2013 e non dal 2017, con «una mini-Aspi per i lavoratori un po’ più giovani». La riforma approderà oggi in Consiglio dei ministri, che dovrebbe approvare la riforma, con la formula «salvo intese». Il testo dovrebbe essere a disposizione di partiti e parti sociali da oggi. I tempi saranno brevi, secondo la Fornero che è tagliente nella sua sintesi: «Il Parlamento leggerà il testo, potrà emendarlo, approvarlo, oppure mandarci a casa». Continua a leggere ‘Monti: sull’articolo 18 si va avanti così. Oggi la riforma al consiglio dei ministri. Salta la mediazione della Cisl. Fornero: l’Aspi scatterà dal prossimo anno’