L’ARTICOLO 18. La Cgil: restiamo sereni il Parlamento è sovrano

ROMA In preparazione dello sciopero generale la Cgil riapre anche il fronte delle pensioni fissando una manifestazione nazionale per il 17 aprile. E anche la Uil ha deciso di avviare uno stato di mobilitazione sull’occupazione e sul reddito. Anche sul fronte politico ieri è stata una giornata di tensione tra il Pd e il Pdl. Dario Franceschini, capogruppo democratico alla Camera, ha spiegato che il suo partito non ha «atteggiamenti dilatori». Il Pd sarebbe dunque pronto ad approvare il ddl in trenta giorni. Ma le modifiche bisogna farle: il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha confermato che quella dell’articolo 18 «è una riforma che va corretta». Cesare Damiano, ex ministro del welfare, ha anche dichiarato di essere pronto ad aderire allo sciopero Cgil: «Certo che vado, ci mancherebbe altro. Se le rivendicazioni sono le stesse del Pd, e mi sembra di sì, ci vado senza alcun dubbio». Poi descrive così il ministro Fornero: «Non e’ di sinistra, è una liberale di centro.Una donna molto determinata, ma poco flessibile. La paragonano alla Thatcher? Ma la Thatcher era più compassionevole». Nichi Vendola taglia corto: «Ma di quale riforma del lavoro stiamo parlando? La mia impressione è che la ricetta di questo governo faccia addirittura male all’economia» . Dal Pdl invece si manifesta una difesa di principio della bozza Fornero ma non per quanto riguarda il tema della flessibilità in uscita. Il Pdl è critico sullo strumento scelto poichè avrebbe preferito il decreto legge o una legge delega che consentisse di approvare il provvedimento in tempi più stretti. Il leader Udc Casini, a sua volta, ha svolto il ruolo di mediatore richiamando tutti al senso di responsabilità perchè «l’emergenza Paese è tutt’altro che finita». La macchina dello sciopero della Cgil è già in movimento. «Bisogna essere sereni – ha detto Susanna Camusso – Parto da una dichiarazione che il presidente del Consiglio aveva fatto nei giorni scorsi, quella della sovranità del Parlamento e del riconoscimento del dialogo. Penso che questa sia la cosa fondamentale. Tutto possiamo permetterci tranne che non avere il riconoscimento del ruolo legislativo del Parlamento». La Cgil è soddisfatta perchè le manifestazioni che agitano il Paese in questi giorni sono in gran parte unitarie. Ma Bonanni non vede ancora motivi per una mobilitazione generale: «Con l’esecutivo abbiamo trattato bene, abbiamo concertato, alla faccia di chi dice che la concertazione è finita». Angeletti (Uil) ha chiesto comunque di cambiare il testo ma che ancora non è il tempo dello sciopero. Non esclude comunque intese con la Cgil sulla questione degli esodati e della riforma fiscale.

Annunci

0 Responses to “L’ARTICOLO 18. La Cgil: restiamo sereni il Parlamento è sovrano”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...




Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: